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Elisa Zeni

Nasce a Spormaggiore il 29 febbraio 1980. Nel 1999 si diploma all'Istituto D'Arte “A. Vittoria” di Trento, nel corso sperimentale di Pittura e Visual Art. Fra il 1999 e il 2000 frequenta il Corso di Restauro Opere d’Arte presso UIA- Università Internazionale dell’Arte, alla Giudecca (Venezia). Durante questi studi, si avvicina al mondo del restauro, collaborando 8 anni nell’intervento conservativo di affreschi, sculture lignee, dipinti su tela e su tavola, e approfondendone la tecnica. Contemporaneamente si laurea a pieni voti nella primavera del 2005 in Scienze dei Beni culturali presso l'Università di Trento con la tesi sulla “Casa degli Affreschi” di Ossana. Con il 2006 inizia a dedicarsi allo sviluppo del suo personale percorso artistico e pittorico, supportato principalmente dall'espressività dell'olio.

Contemporaneamente approfondisce altre tecniche, come nel 2007 a Milano presso noti maestri, la tecnica dell'acquarello e del trompe-l’oeil; nel 2008 si avvicina all'iconografia bizantina presso il Laboratorio di Icone Santi Martiri di Trento e il ritratto, e nel 2013 alla scultura lignea.

Fonte ispiratrice delle sue opere è la montagna in cui vive e le sue metafore, unita in modo sempre più deciso e profondo all'acqua: è quest'ultima la forma di linguaggio simbolico che le permette, attraverso l'interpretazione che ne fa sulla tela, di trasmettere le proprie sensazioni e il proprio animo. Con messaggi che per il loro significato non desiderano “colpire”, ma provare a “muovere” nel profondo il pensiero dell'osservatore.

Si propone così in personali e collettive in Italia ma anche all'estero, dopo essere entrata a far parte a fine 2009 de “La Cerchia”, esponendo l'acqua in tre temi principali: "Percorsi nel Ghiaccio", vista come immagine del proprio passato, ghiaccio come memoria che sciogliendosi lascia affiorare i pensieri e i ricordi custoditi dentro di sè; "Percorsi dell'Acqua", dove l'artista riflette nell'essere acqua che scorre il fluire della propria vita, gli attimi che scorrono e che portano ad attraversare o imbattersi nelle molteplici sfumature di situazioni quotidiane, metaforicamente delle pietre, con cui l'acqua entra in relazione; "Voli radenti" dove l'acqua come vapore sale in altro verso le cime delle vette più alte, portandosi dietro i propri sogni e desideri per il futuro.

Elisa Zeni lavora a Spormaggiore (TN)

www.elisazeni.com