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Associazione di artisti perché?

(di Dietlinde Assmus germanista ed artista)

 

……….ciò che ci affascinò fu proprio il rapporto che abbiamo sperimentato tra di loro e con noi (con il Kemptener Kunstkabinett di Kempten) era segnato di tanta libertà e spontaneità, di profondo rispetto verso ognuno come verso il suo modo esprimersi; c’era anche l’entusiasmo per l’arte che spinge a dare il meglio di sé. I membri del gruppo erano (e sono) tanto diversi tra loro e nelle loro espressioni, ma questa diversità vista come arricchimento era il valore più grande. ……Certo che il gruppo La Cerchia non ha quel significato artistico di scrivere capitoli sconvolgenti nella storia dell’arte europea e mondiale – per i membri del gruppo un tale pensiero li farebbe ridere con quell’umore secco caratteristico loro. Ma rimanere insieme, essere in cammino insieme su un’intuizione presa vent’anni fa non è roba da poco e tutt’altro che normale.

E’ merito del loro iniziatore, fondatore, anima ispiratrice, l’amato prof. Mariano Fracalossi, che in tutti questi anni è sempre rimasto “il professore”, titolo che era espressione della sua autorità naturale, come uomo di grande cultura e di grande saggezza dava a parole e fatti la sua ricchezza umana, i valori che contano. Vorrei citare la sua descrizione profetica che pronunziò alla prima collettiva nell’86 a Pergine:

“….inizia un’avventura con molti rischi e una sola certezza: il grado con cui il gruppo potrà divenire strumento di cultura sarà nella qualità con cui esso saprà esser motivo di con-divisione…..Per essere con-divisione deve necessariamente sostenersi di creatività; deve conservarsi sensibile, aperto e disponibile; deve essere invenzione e “presenza” non solo di tipo fisico, anche se questo resta peculiare trattandosi come nel caso presente di pittori; deve sapere e voler mantenersi, costi quel che costi, in una posizione “attiva” per non rinunciare e perdere per accidia, abdicando alla propria vocazione, il senso profondo di essere artisti… una speranza ambiziosa? Certamente si, ma anche un sogno…e sognare, oltre che essere lecito, è anche bello”.

  • con-divisione

Questo clima di benevolenza, di apertura difficilmente si trova tra persone che potrebbero essere concorrenti sotto tanti punti di vista. L’interesse per l’altro, per quello che fa, quello che vive, per la sua creatività, la sua idea, la sua opera, che lo fa venir fuori, lo mette in luce, mi sembra il segreto della Cerchia. Questo atteggiamento ha come frutto evidente

  • la creatività

Questa qualità di rapporti è una specie di fonte di giovinezza perché potenzia le possibilità del singolo, fa venir fuori le sue capacità migliori. E proporsi sempre un tema, è una delle trovate sagge del Maestro a far sì che nessuno può cadere nell’accidia e vivere del passato

  • il senso profondo di essere artisti

i vostri temi scelti, i vostri risultati dimostrano che vi ispirate sempre al bello, a ciò che non seguite una moda qualsiasi, ma tenete sempre presente il grande passato e cercate quello che costruisce, che arricchisce l’uomo e la sua civiltà quest’ideale artistico è ad alto livello: non solo in quanto alla qualità dell’opera, ma proprio in quanto a lui persona.

Proprio questo vorrei sottolineare come eredità più preziosa che Fracalossi, uomo di poche parole, ma quelle sostanziose, vi ha lasciato: essere quei personaggi che non hanno la necessità di seguire l’ultimo grido, né devono mettere in mostra se stessi,: Sapendo della propria dignità, si vedono come corpo solidale a vantaggio di quel pezzo di umanità nella quale vivono. Questo mi sembra il vero capolavoro de La Cerchia al di là ed equivalente alle più di cento mostre effettuate.

Un ultimo aspetto, vedo realizzato simbolicamente nel signet (Logo) de La Cerchia: quel cerchio chiuso ed allo stesso tempo mosso, che si apre verso fuori.

Sono queste caratteristiche di poter condividere che vi ha portati ormai in relazione con tanti artisti in altre parti de mondo, non solo in Germania Belgio Spagna, ma anche in Canada, nel Messico, in Argentina,Brasile Cile Paraguay ecc.

Su questa linea vorrei augurarvi tanti anni creativi